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venerdì, 30 maggio 2008
Avevo conosciuto Khadijah da poco....

... e stavo per partire per la Palestina, allora le ho chiesto se poteva postare sul mio vecchio blog ciò che le avrei mandato.

Lei naturalmente accettò entusiasta, e siccome in questo momento Khadijah manca un pò a tutte noi, ho pensato che rileggerci il primo post che lei fece allora è un bell'omaggio all'amicizia che provo per lei e che a volte non so esprimere.

Son passati quasi 5 anni, ma rileggendolo ancora ricordo tutte le emozioni vissute allora, davvero un'esperienza indimenticabile.

Postato da: Thekra alle ore 00:55 | Permalink | commenti (8)
palestina, velo, conversioni, moschee, cosecosì

domenica, 02 marzo 2008
Olocausto a Gaza

gaza_black_ribbon by monnezzapura, on Flickr

Colgo l'invito di Miguel Martinez a pubblicare questo "nastro nero" per Gaza e, ovviamente, invito a mia volta chiunque mi legga a fare altrettanto.

Q
uesto olocausto senza fine inflitto alla popolazione palestinese non è più tollerabile!
E' impensabile continuare a credere alle giustificazioni israeliane, "Dobbiamo difenderci dal terrorismo".
Se i palestinesi avessero ammazzato più di cento israeliani per ogni singolo palestinese ucciso, e avessero cominciato a farlo a partire dal 1948, credo che oggi Israele non esisterebbe!
Ammazzare più di cento civili per rivendicare un singolo morto significa davvero difendersi?
Gli israeliani stanno commettendo un genocidio a tratti lento, a tratti (come ora) più veloce, ma pur sempre di genocidio si tratta.
Se un portavoce di Hamas dicesse "Uccideremo cento israeliani per ogni palestinese ucciso", si leverebbe un'unanime grido allo scandalo, all'intollerabile barbarie di questi "terroristi".
Allora ecco, dico io, smettiamola con i due pesi e due misure, smettiamola di considerare certi popoli "gente di serie B", anche perché un domani potrebbe essere il nostro turno ad essere considerati di serie B.

I diritti umani non vanno difesi soltanto quando qualcuno vìola i nostri diritti, ma per principio!
Per stabilire delle regole che vadano rispettate sempre, indipendentemente da chi si trovi ad essere l'aggredito e chi l'aggressore.

Ho sentito l'Italia, la Germania, l'Europa tutta, e persino il Papa, chiedere scusa per non essere intervenuti in tempo per impedire la Shoa, c'è stata recentemente la Giornata della Memoria, a cui tutti, chi più chi meno, hanno partecipato.
Eppure stiamo commettendo nuovamente lo stesso errore, stiamo guardando i palestinesi massacrati ogni giorno senza intervenire.... un domani ci saranno le scuse, certamente, ma ci saranno ancora dei palestinesi ai quali chiedere scusa?

Postato da: Thekra alle ore 20:48 | Permalink | commenti
palestina, terrorismo, crimini di guerra, vittime, profughi, massacri, pulizia etnica

martedì, 05 febbraio 2008
La luce attraverso il muro

Di Fida Qishta
Mercoledì, 30 gennaio 2008


La vita a Rafah, la città più meridionale della striscia di Gaza, è sempre stata difficile. Ma il periodo a partire da marzo 2006 è stato il peggiore che io abbia vissuto nei miei 25 anni di vita.
Israele ha messo Gaza sotto assedio dopo che Hamas ha vinto le elezioni palestinesi ed ha stretto ancor più l'assedio quando i palestinesi hanno catturato un soldato israeliano vicino a Rafah verso la fine di giugno 2006. Da allora abbiamo avuto una carenza di elettricità, carburante, soldi, cibo e medicinali.

Abbiamo però conosciuto nuovamente la speranza l'altra settimana, quando i palestinesi hanno demolito il muro che Israele aveva costruito lungo il confine tra Gaza e l'Egitto., permettendoci così di evadere dalla nostra prigione e di recarci in Egitto a comprare beni di prima necessità.

Postato da: Thekra alle ore 09:18 | Permalink | commenti
palestina

lunedì, 29 ottobre 2007
Aspettando i barbari

Ecco un'intervista che pubblicavo nel 2004 nel mio vecchio blog, nel frattempo l'ADI - Associazione AMICI DI ISRAELE ha tolto l'intervista dal proprio sito, ma rimane comunque la fonte in lingua ebraica sul sito di Haaretz (il link si trova in fondo all'articolo).

Riporto per intero il post, poi lo commenterò in un post successivo, visto che l'intervista di per sé è piuttosto lunga, e quindi non voglio appesantire ulteriormente questo post con i miei commenti:

Postato da: Thekra alle ore 08:50 | Permalink | commenti
palestina, crimini di guerra, vittime, profughi, 1948, ben gurion, massacri, pulizia etnica, nakba