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Di Fida Qishta
Mercoledì, 30 gennaio 2008
La vita a Rafah, la città più meridionale della striscia di Gaza, è sempre stata difficile. Ma il periodo a partire da marzo 2006 è stato il peggiore che io abbia vissuto nei miei 25 anni di vita.
Israele ha messo Gaza sotto assedio dopo che Hamas ha vinto le elezioni palestinesi ed ha stretto ancor più l'assedio quando i palestinesi hanno catturato un soldato israeliano vicino a Rafah verso la fine di giugno 2006. Da allora abbiamo avuto una carenza di elettricità, carburante, soldi, cibo e medicinali.
Abbiamo però conosciuto nuovamente la speranza l'altra settimana, quando i palestinesi hanno demolito il muro che Israele aveva costruito lungo il confine tra Gaza e l'Egitto., permettendoci così di evadere dalla nostra prigione e di recarci in Egitto a comprare beni di prima necessità.